Dal paradiso all’inferno

Dove sino a mercoledì scorso sorgeva l’hotel Rigopiano, dopo cinque giorni dalla valanga il bilancio è fermo a quello che già conosciamo: 11 sopravvissuti, di cui 5 ragazzi, 6 morti, l’ultimo individuato ieri ma non ancora estratto a causa delle difficoltà, e ancora 23 dispersi. Ciononostante, i soccorritori hanno lavorato per […]

via HOTEL RIGOPIANO: I SOCCORRITORI HANNO CONTINUATO A SCAVARE ANCHE CON LE MANI PER TUTTA LA NOTTE SENZA RISULTATI ULTERIORI. — profumo di donna

Comunicato Rigopiano.jpg

Si continua a sperare e a sperare per tutti i dispersi e per le loro famiglie.
Ma anche questa volta, come nei terremoti recenti,
i morti sono stati causati dalle opere dell’uomo.
Chissà se impareremo mai
a rispettare il nostro territorio.

 

L’Italia più bella

“Vengono qui a rubarci il lavoro…”
“Vengono qui a portare delinquenza…”
“Vengono qui e li manteniamo noi, ci costano 40 euro al giorno…”

Ogni volta che vedo i documentari di Gazebo sui salvataggi di queste persone mi si chiude lo stomaco (e chi mi conosce sa bene che avviene davvero raramente!).

Sono Orgogliosa di Chi salva quelle Vite in mare, dalla Croce Rossa alla Guardia Costiera.
Sono Orgogliosa di Tutti i volontari, di tutte le persone che aiutano e dei cittadini di quei luoghi che stanno affrontando da soli i disagi che comporta la non accoglienza da parte delle altre città e delle altre nazioni.

“In mezzo al mare diventi un uomo libero.
Non ci sono più domande o dubbi.
L’unica cosa che ti sembra giusta fare è salvare vite.”

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Per rivedere la puntata di Gazebo guardate la puntata su RaiPlay a questo link: http://www.raiplay.it/video/2016/09/Gazebo-89d7ae42-a414-4cc8-9997-e494287e995d.html

Pregare… basta?!

Troppi eventi tragici in questi giorni. Troppe vite innocenti spezzate senza un senso. 

Uscire di casa e andare a prendere un treno, un aereo oppure per andare ad un concerto o a vedere i fuochi d’artificio sul lungomare e non sapere se ritornerai a casa.

Cambiare le nostre abitudini e non vivere per diminuire il rischio di morire ha senso?!?

Stasera il mio pensiero và a tutte quelle persone che hanno scelto coraggiosamente di continuare a vivere rischiando stando tra la gente e ai familiari che hanno perso per “errori” o per inumana crudeltà i propri cari.

Dopo tutte queste tragedie, non so se basti pregare ma mi chiedo come si possa combattere contro gente che non ha paura della morte. 

Non vedo l’ora che arrivi il mondo migliore, quello di cui mi parla mia nonna. 

Che arrivi Dio, Allah, Budda o Geova non mi importa. Chiunque sia, spero solo che ci ami di più di quanto ci amiamo noi tra persone di culture diverse.

BRAVI RAGAZZI!

Sono del parere che uscire in questo modo non è perdere.
Avete giocato come leoni contro la Spagna e poi
avete fatto paura alla squadra più forte del mondo portandola fino ai rigori.
Fa male uscire cosí dal dischetto ma da un gruppo che ha dato tutto,
non si può chiedere altro.
Mi ha fatto effetto vedere Barzagli, Buffon e Conte nelle interviste a fine partita.
Quest’anno c’erano davvero grandi Uomini
a condividere un sogno comune.

Tolto il gesto da condannare di Pellè,
che mima il gesto del cucchiaio prima di tirare e sbagliare il rigore,
sono fiera di questa squadra.

Italia di gambe e di grande cuore.
Siete stati grandi. Grazie per tutte l’emozioni che ci avete regalato.

Grazie Azzurri.

Calcio: foto ufficiale della Nazionale

Foto ufficiale della nazionale di calcio, Firenze, 1 giugno 2016. ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

Evviva il silenzio elettorale!

In tv non si parla di amministrative.
Finalmente per un giorno non si vedono le stesse facce (quelle dei candidati) e non si sentono le stesse promesse indipendentemente dall’orientamento politico.

Continuiamo a credere che qualcuno con un pò di onestà prima o poi possa arrivare. Qualcuno che voglia davvero migliorare le nostre città e che sia in grado di farlo.
Noi ci speriamo e continuiamo a dire la nostra votando, nonostante il marcio che abbiamo già visto.

Buon voto per chi è chiamato a farlo!!!

Chiamati_al_voto

Oggi si vota in 1.342 comuni italiani, tra cui tutte le città italiane più grandi come Roma, Milano, Torino, Napoli. Al voto anche Bologna, Cagliari, Caserta, Latina, Novara, Ravenna, Rimini, Salerno e Trieste.

2 giugno 1946

L’unico sbaglio sta nel sentirci Italiani (e nemmeno tanto fieri)
soltanto quando gioca la nazionale di calcio.

La testimonianza di chi c’era quel 2 Giugno. Grazie.

LA PAGINA DI NONNATUTTUA

Una giornata che ricordo bene…. l’orgoglio e la determinazione nello sguardo di mia madre mentre si preparava ad andare a votare!
Per me, piccina, è stata una grande lezione di vita e di storia!

E poi le innumerevoli mattinate ai Fori Imperiali alla sfilata …. la lunga camminata con le mie sorelle  (poveri piedini miei!) per arrivare – niente mezzi di trasporto, in festa anche loro….

Abbiamo avuto sempre il privilegio di assistere dalla tribuna di fronte a quella del Presidente: Allora c’erano i familiari delle Medaglie d’oro (quest’anno c’erano i sindaci) ma comunque era lunga e abbastanza noiosa, almeno per me.

Riprendevo il vivo solo quando vedevo farsi il vuoto sulla via: quel momento era sempre un’emozione! L’arrivo dei Bersaglieri, di corsa, con la loro fanfara… e questo effetto me lo fanno ancora!!!

Ho acceso un attimo la TV proprio nel momento in cui arrivava la fanfara sorvolata in cielo…

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Morboso

[mor-bó-so] agg.
aggettivo in inglese: OBSESSIVE

 

  1. fig. Esagerato, privo di equilibrio, detto spec. in riferimento a sentimenti, manifestazioni d’affetto eccessivo.
    SINONIMO ossessivo; attaccamento morboso ai genitori;
    riferito a persona, che presenta una sensibilità caratterizzata da aspetti quasi patologici: un fidanzato morboso.